Traditori o parassiti?
14 AGO 20

Leggo che Sandro Bondi, ultimo, al momento, di una lunga serie, ha decisodi abbandonare Forza Italia e Silvio Berlusconi. Le critiche rivolte alleader di Forza Italia appaiono quanto meno assurde poichè provenienti dauno dei più solerti ed immaginifichi cantori delle gesta berlusconiane. Macosì va il mondo. Anche per tradire e nel tradire ci vogliono uomini cheabbiano almeno la statura immorale per farlo. Non è il caso di Bondi. Comenon era quello dei vari Cicchito, Schifani, Alfano ecc. ecc. Uomini diseconda o terza fila nella vecchia politica che sono stati portati a ruoliinsperati, ed immeritati, da Silvio Berlusconi. E la maggior colpa diBerlusconi stesso è stata quella di fidarsi ed affidarsi ad una schiera diveri, onnivori parassiti. Politologi, sondaggisti ed opinionisti, cioèquasi la metà della popolazione italiana, dicono che Berlusconi opererà ilsolito miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci. Dei voti cioè.Io non n sono convinta. Le condizioni di Berlusconi sono mutate. Credeva diavere dei compagni politici e si è visto abbandonare. Sulla sua personapesano le sentenze della Magistratura, il livore che ancora suscita neitanti nemici che , comunque , lo temono ed il dover giocare la partita delleelezioni mezzo ingabbiato in regole non semplici . Spero che Berlusconiriesca a mantenere la seconda posizione come partito. L'idea che il mefiticoGrillo lo sorpassi è sconvolgente. Ma questo è un paese di pazzi, dovel'assurdo è regola ed il buonsenso non esiste più.